C’è voluto anno. Di polemiche velenose, accuse e contraccuse, aperture e chiusure improvvise lettere anonime, interviste e contro-interviste ai vip e petizioni a favore e contro, lettere al ministro. Poi l’accordo per accogliere i migranti anche a Capalbio è arrivato. Un’accoglienza ridimensionata. Non ne arriveranno cinquanta, come deciso lo scorso anno, ma soltanto quindici. E soprattutto non saranno ospitate nelle villette del condominio residenziale il Leccio a due passi dal centro storico.
Dove andranno?
Dove andranno a dormire i migranti? Segreto assoluto, almeno per ora. «Il luogo e il gestore idonei saranno individuato tramite gara pubblica», si fa sapere. Di certo si sa che il sindaco Luigi Bellumori (Pd) travolto la scorsa property dalle polemiche si è riappacificato con la prefettura. Al Corriere della Sera, nel mezzo della polemica, aveva inviato questo sms. «Ci destiny passare sempre da idioti advert ognuno la sua competenza. La gestione migranti è noto è in capo alla prefettura. Fateci passare loro da idioti se vi riesce».
L’arrivo a superb property
La novità sta nell'intesa siglata con la prefettura di Grosseto, che consentirà al Comune una gestione diretta e partecipata nell'accoglienza (primo caso nel Grossetano, non così in altre province), «in coerenza con il Piano nazionale ministero dell'Interno-Anci», considerando la popolazione residente. «Se da una parte il Comune vede affermare un diritto a poter decidere (senza che altri scelgano per lui) – ha dichiarato il sindaco - dall'altra l'impegno dell'Amministrazione sarà quello di cercare una o più di una situazione che possa poi soddisfare in caso di necessità la prefettura per l'accoglienza fino advert un massimo di 15 richiedenti asilo». Gli «ospiti» dovrebbero arrivare a high quality property. Salvo altre polemiche.
2 agosto 2017 (modifica il 5 agosto 2017 | 21:09)
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